INDIRIZZO PER MEDIATORI NELLE LINGUE DEI SEGNI

Progetto LILS

Il percorso si configura come uno specifico indirizzo di studi inquadrato nel Corso di Laurea in Scienze della Mediazione Linguistica (L12) e attua con coerenza quanto stabilito nella  Risoluzione del Parlamento Europeo in materia di  “Lingua dei segni e interpreti professionisti di lingua dei segni” approvata il 23 Novembre 2016. Tale Risoluzione all’articolo 1 sottolinea “che è necessario ovviare alla carenza di interpreti di lingua dei segni professionisti e qualificati, un obiettivo che può essere realizzato solo sulla base di un approccio che preveda: (…) una formazione formale (universitaria o di livello analogo, equivalente a 3 anni di studi a tempo pieno”.
Pertanto il curricolo prevede lo studio di almeno 3 lingue straniere come discipline caratterizzanti tra le quali una lingua vocale e due segnate: Lingua Inglese, Lingua dei segni Italiana (LIS) e American Sign Language (ASL).
Altre discipline caratterizzanti: Teoria e tecnica della traduzione, IS (International Sign System), LIS Tattile, Linguistica e Semiotica delle lingue dei segni, Logopedia, Pedagogia speciale.
L’erogazione della didattica frontale è prevista in modalità blended, cioè parte in presenza e parte a distanza tramite lezioni on line. Le lezioni frontali  saranno concentrate nel fine settimana, secondo una formula già consolidata, per consentire la frequenza anche studenti che hanno già un’occupazione e a coloro che risiedono in regioni lontane. La didattica prevede inoltre ulteriori lezioni ed esercitazioni in modalità FAD, basate quindi su una piattaforma di e-learning accessibile anche a studenti. Sordi.

Poiché il corso di studi, fondato su una didattica inclusiva,  è aperto sia a studenti udenti che a studenti sordi, è prevista presso la SSML San Domenico di Fermo la compresenza costante, durante le lezioni tenute dai titolari dei vari insegnamenti, anche di interpreti delle lingue dei segni. Analogo servizio sarà disponibile anche presso la nostra Segreteria Studenti.

Le competenze in uscita definiscono una figura di mediatore linguistico  in grado di:
– Esercitare il ruolo di mediatore della comunicazione vocale, scritta e segnata sia in ambito sociale, istituzionale ed economico (servizi assistenziali, enti pubblici, contesti sanitari, settori commerciali e turistici ecc.) che in ambito scolastico con riferimento alla Legge 104/92 che introduce la figura dell’assistente alla autonomia e alla comunicazione, oggi definito da taluni autori anche come interprete scolastico;
– Interpretare nel mondo dell’istruzione il ruolo di mediatore collaborando attivamente con l’équipe psico-socio-pedagogica  grazie alle conoscenze generali acquisite anche nelle discipline complementari (pedagogia  speciale, logopedia ecc.);
– Svolgere l’attività di interprete in istituzioni universitarie affiancando i docenti e contribuendo allo sviluppo di materiali off-line e on-line facilmente accessibili agli studenti sordi. In tale contesto il mediatore, dotato delle necessarie competenze glottodidattiche e informatiche, potrà svolgere anche il ruolo di tutor in attività di laboratorio dedicate alle lingue segnate sia a beneficio dei colleghi docenti che degli studenti;
– Utilizzare dispositivi tecnologici e programmi informatici a supporto delle attività di mediazione in tutte le sue forme (orale/scritta, vocale/segnata). Ad esempio sottotitolazione per sordi e ipoacusici, audiodescrizione per sordociechi ecc.

Hanno titolo ad iscriversi al percorso per il diploma triennale per l’anno accademico 2021/2022 tutti gli studenti italiani e stranieri in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado idoneo all’immatricolazione presso università e istituti di formazione superiore e coloro che avranno sostenuto e approvato l’esame d’ingresso, calendarizzato per il mese di giugno, secondo le disponibilità della Commissione d’Esame. L’esame ha lo scopo di accertare la conoscenza della lingua inglese (livello minimo B1 del QCER) e della LIS, Lingua dei Segni Italiana (livello minimo A2 del QCER).
Saranno inoltre titoli valutabili ai fini della graduatoria gli studi pregressi, le esperienze di lavoro e le qualifiche professionali afferenti le discipline caratterizzanti il corso di laurea. Eventuali disabilità uditive dichiarate dai candidati dovranno accompagnate da idonea documentazione.

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